Ministero della pubblica amministrazione

logo

Cerca nel sito...

LECTORINFABULA

Scuola Primaria dell’ I.C. “Falcone e Borsellino - Carelli”

 

Il festival Lectorinfabula è appuntamento atteso e molto sentito da alunne e alunni della Scuola Primaria dell’I.C. “Falcone e Borsellino - Carelli”. La partecipazione agli incontri di Lector Ragazzi caratterizza infatti l’inizio dell’anno scolastico, facendo loro incontrare gli autori dei libri che li hanno accompagnati durante l’estate. E il calendario dell’edizione 2025 era quanto mai ricco di incontri e opportunità formative.

 

Le classi seconde, A ed E, e le classi terze, hanno conosciuto l’illustratore tedesco Ole Könnecke, vincitore del Premio Andersen, Strega Ragazze e Ragazzi e Bologna Ragazzi Award, autore de “Le Avventure di Lester e Bob” e co-autore dell’albo illustrato “Niente draghi per Celeste”.

Le avventure di Lester e Bob, Beisler

Lester e Bob sono inseparabili. Lester è un’oca, è chiassoso, parla in continuazione e sforna sempre nuove idee. Bob è un orso, e al contrario, è molto calmo, di poche parole, e prepara torte meravigliose. Non hanno nulla in comune. Quale sarà, allora, la ricetta della loro amicizia?

 Ole Könnecke e Nikolaus Heidelbach, Niente draghi per Celeste, Beisler

Una serata da soli, senza mamma e papà. Boris è strafelice: la casa libera, per cena patate fritte e dolcetti a volontà, e qualche storia della buonanotte per la sorellina. Storie di paura però, come piacciono a Celeste. Boris sguazza felice fra terribili fantasmi, rospi giganti, draghi e lucertole mangiauomini. Aria fritta, per Celeste, più sveglia che mai. Tanto che inizia a raccontare la storia dell'orrore più orrorifica del mondo. Chi vincerà la sfida? E chi dei due si abbandonerà per primo al mondo dei sogni? Un libro a quattro mani da parte di due monumenti nella letteratura disegnata per l’infanzia. Una storia che indaga con garbo e ironia il rapporto misterioso che lega fratello e sorella, e intanto sdrammatizza il tema antico della paura, necessario toccasana per diventare grandi e andare nel mondo.

 

 

Bambine e bambini delle seconde classi, sezioni B, C e D, hanno partecipato alla lettura collettiva de “La nottataccia”, di Bruno Zocca. La lettura è stata intervallata dalle loro opinioni e dai loro pensieri sui personaggi e sugli avvenimenti del libro e durante l’incontro l’autore ha incoraggiato le bambine e i bambini a disegnare insieme a lui.

Bruno Zocca, La nottataccia, Lupoguido

Quando la bambina protagonista di questo delizioso albo illustrato non riesce ad addormentarsi, pensa di aver saltato uno dei suoi rituali della buonanotte (lavarsi i denti, indossare il pigiama, dare la buonanotte al papà), quindi ripete tutto daccapo. Niente da fare, non riesce proprio a prendere sonno!

Così si avventura fuori casa, dove incontra un orso molto assonnato con il suo stesso problema. Per aiutarlo, la bambina gli legge una storia della buonanotte e l’orso inizia a russare in un batter d’occhio. È allora che si ricorda cosa aveva dimenticato di fare: via a casa a svegliare papà, bisogna leggere la storia della buonanotte!

 

“La regina dei granchi”, fumetto scritto e disegnato da La Verve, ha fatto tuffare in un Paese dei Balocchi sottomarino, e navigare attraverso conversazioni ed emozioni pure, bambine e bambini delle classi quarte, sezioni A, B, D, E.

Laverve (Marco Libardi), La regina dei granchi, Canicola

Un’avventura acquatica, tra meduse e bambini-pesce, un viaggio in un Paese dei Balocchi sottomarino dove le cose non sono come appaiono. Ada, una ragazzina solitaria in vacanza con il padre e il fratellino, incontra un buffo bambino-pesce che la invita a seguirlo sott’acqua.

La creatura la conduce in una strana comunità, simile a un parco divertimenti popolato solo da altri ragazzi e ragazze-pesce, dove non sembra esserci alcuna autorità adulta a parte Mombi, un’enorme mamma granchio che compare solo nei loro sogni. Lì si può stare svegli fino a tardi, andare sulle montagne russe, mangiare fino a stare male, al patto di non tornare più in superficie.

Ma quello che sembra un luogo idilliaco, nasconde un enorme segreto, e quando il fratellino di Anna si trova in pericolo, la ragazza decide di indagare sul mistero nascosto in quell’ “Isola che non c’è” sommersa, e sui suoi abitanti.

 

 

Le classi quinte, A e B, E ed F, e la quarta C hanno incontrato Nicoletta Gramantieri, di cui avevano letto “Le fate non esistono”. Nel corso dell’incontro l’autrice ha condiviso con il pubblico di bambine e bambini la genesi di questo mini-romanzo, come è stato definito dall’editore, e ha poi risposto alle loro domande e curiosità, approfondendo insieme a loro aspetti realistici e fantastici del racconto.

Nicoletta Gramantieri, Le fate non esistono, Il Castoro

Merope è sicura che le fate esistano, sappiano esaudire desideri, e sa anche di averne incontrata una. Peccato che si sia lasciata scappare un desiderio molto particolare: che la sua sorellina, capace di attirare sempre le attenzioni su di sé, sparisca.

Quando la mattina dopo si sveglia in una casa priva di segni della presenza della sorellina, subito pentita, comincia con i suoi amici la ricerca della strana fata per convincerla a tornare indietro e rimuovere il suo desiderio.

 

 

Bambine e bambini delle quinte C e D hanno potuto immaginarsi presidenti del consiglio dei ministri, del mondo e perfino dell’universo, nel loro incontro con Susanna Mattiangeli, autrice dei dialoghi del fumetto “Tessa presidente”. Tante le domande dei piccoli lettori e le loro idee in risposta all’ipotesi “se io fossi Tessa”. Come ha spiegato l’autrice, le storie spesso nascono da una semplice domanda: “Che cosa succederebbe se…?

Susanna Mattiangeli, Tessa presidente, Il Castoro

La terribile Tessa Tartassa ha appena vinto le elezioni: è la nuova presidente del consiglio. Ha grandi progetti per il futuro, ma purtroppo non tutti brillano per onestà, e le sue idee non sono sempre condivisibili. La mattina dopo la vittoria, però, si sveglia e… incredibile! È tornata bambina! Aiuto! Come può una bambina governare il paese?

La piccola Tessa però non ha dubbi: può riuscirci benissimo, e si mette subito all’opera.

Con qualche piccolo, esilarante, cambiamento di programma… Un graphic novel da una delle penne più apprezzate della scrittura italiana, per riflettere sul potere e sulle differenze tra sguardo adulto e bambino.

 

 

Infine, appuntamento con la poesia di Ilaria Rigoli e del suo libro “A rifare il mondo” per le classi quarta C, quinta C e D.

Le bambine e i bambini hanno portato le proprie domande, le proprie riflessioni e qualche componimento all’autrice che ha condiviso con loro anche il ricordo dei suoi primi incontri con la poesia, dovuti alla sua maestra alla quale è dedicato il libro, e il racconto di come il libro è nato.

 

A RIFARE IL MONDO

Andiamo a rifare il mondo.

Serviranno

le parole brave

le parole forti

le parole verdi;

servirà il silenzio

delle foreste, il pensiero

di tutte le teste.

Serviranno giorni

serviranno mani

serviranno la rabbia

di oggi, e la pace

di domani.

Andiamo a rifare il mondo,

rifacciamolo tutto daccapo.

Ri-creiamo

il creato.

Serviranno le storie, le canzoni

serviranno le zappe, i picconi

le parole di legno

le parole di terra

le parole alte

le parole buone

le parole sciocche e quelle di sogno;

serviranno le notti di buio e di luna

servirà lo spavento

la meraviglia

le parole sagge, una per una,

quelle di sonno, quelle di veglia.

Andiamo a rifare il mondo,

rifacciamolo bene, che sia

intero

senza confine.

Fino alla prossima onda,

fino alla fine.

Ilaria Rigoli, A rifare il mondo, Bompiani

URP

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
"G. FALCONE E P. BORSELLINO - F. CARELLI" 

Via Padre M. Accolti Gil 2 - 70014 Conversano (BA)
Tel: 0804951130 
PEO:BAIC8AH001@istruzione.it

PEC:BAIC8AH001@pec.istruzione.it

Cod. Mecc. BAIC8AH001
Cod. Fisc. 93548890727
Fatt. Elett. 8QW5SZ